I VIGNETI

Terra di Primitivo, respiro di Fiano,
INCONTRI DI SUSUMANIELLO.

I vigneti di Centovignali si estendono per decine di ettari nel cuore di un comprensorio vitivinicolo di straordinaria vocazione, tra Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Acquaviva delle Fonti, nelle località di Parco Giumenta, San Pietro del Baronaggio e Macchia delle Sorbe.

QUI Dove la terra è rossa

Nel cuore della Terra di Bari, dove uliveti e vigneti si intrecciano con castelli, cattedrali, trulli e masserie, si distende la bassa Murgia:

un paesaggio unico, essenziale e maestoso al tempo stesso.

È qui che nasce il Primitivo DOP di Gioia del Colle, ed è qui che affondano le radici più profonde di Centovignali.

A Sammichele di Bari, un tempo nota come Casa Vaaz, tra filari ordinati e orizzonti di pietra, la terra parla una lingua antica.

la luce È intensa e le radici profonde

Mandorli e ciliegi, grano e vite, crescono rigogliosi nonostante la rudezza del suolo, nutriti dal lavoro paziente di una civiltà contadina che ha fatto della fatica una forma di bellezza.

È un paesaggio fatto di equilibrio e luce, in cui ogni campo coltivato è una dichiarazione d’amore verso la terra.

Una terra che sa donare, a chi la rispetta, vini intensi e storie che si tramandano da generazioni.

primitivo

Il Primitivo di Gioia del Colle affonda le radici nel XVIII secolo, quando l’abate Indellicati scoprì un vitigno a maturazione precoce e lo ribattezzò “Primativo”. Oggi dà vita a vini intensi, strutturati, simbolo autentico della Murgia.

FIANO

Vitigno autoctono pugliese a bacca bianca, il Fiano (o Fiano Minutolo) è stato recentemente riscoperto. Da esso nascono vini eleganti, freschi, con note aromatiche spiccate che raccontano la luce e la ricchezza della nostra terra.

SUSUMANIELLO

Il Susumaniello è un vitigno a bacca nera.
Il grappolo ha dimensione media, con acini di colore nero-bluastro.
I vini che si ottengono appaiono di color rosso rubino con dei riflessi spesso rosso porpora. All’olfatto è possibile percepire note fruttate, di prugna, frutti di bosco, confettura di frutta rossa..

È qui che prendono vita i nostri Primitivo, Fiano e Susumaniello, varietà autoctone che raccontano la Puglia con intensità e finezza.

Le vigne sono allevate a cordone speronato, con una densità di circa 6.800 ceppi per ettaro e una resa media di 70 quintali: un equilibrio pensato per garantire qualità, concentrazione aromatica e identità varietale.

I terreni, posti a un’altitudine di 330 metri sul livello del mare, sono calcareo-argillosi, ricchi di ferro, magnesio e sali minerali.

Una composizione che dona struttura, sapidità e longevità ai vini, nel rispetto dell’anima più autentica della Murgia.